Orecchio assoluto: musica alla portata delle tue orecchie!


Argomenti di interesse / martedì, luglio 18th, 2023

L’orecchio assoluto è un’abilità uditiva che permette di identificare e riprodurre istantaneamente i suoni senza bisogno di riferimenti esterni, offrendo un vantaggio significativo nell’apprendimento, nell’interpretazione e nell’improvvisazione musicale. E’ spesso descritto come un dono naturale e innato, ma può anche essere sviluppato attraverso un’intensa pratica musicale.

Quali sono i vantaggi del possedere l’orecchio assoluto?

  1. Riconoscimento delle note: l’orecchio assoluto permette di identificare e riconoscere il nome della nota che si sta ascoltando, sia essa prodotta da uno strumento o da una qualsiasi sorgente sonora. Questa abilità facilita il processo di apprendimento perché permette al musicista di comprendere più facilmente e rapidamente la struttura armonica e melodica del brano
  2. Capacità di riproduzione: l’orecchio assoluto permette di riprodurre le note musicali cantandole o suonandole su uno strumento senza bisogno di riferimenti
  3. Sensibilità all’intonazione: l’orecchio assoluto permette di percepire variazioni minime nella frequenza delle note e rilevare anche piccoli scostamenti di intonazione, affinando la sensibilità all’intonazione
  4. Miglioramento dell’apprendimento musicale: chi possiede l’orecchio assoluto ha una maggiore facilità nel comprendere le relazioni armoniche e le strutture melodiche, accelerando in questo modo il processo di apprendimento e memorizzazione e favorendo una maggiore consapevolezza delle relazioni armoniche tra gli accordi
  5. Performance accurata e spontanea: chi possiede l’orecchio assoluto ha una maggiore libertà interpretativa durante le esecuzioni poiché, non essendo vincolato in alcun modo a riferimenti esterni per la nota corretta, può esprimere la propria espressività con maggiore spontaneità e libertà interpretativa

Tuttavia, è importante sottolineare che possedere l’orecchio assoluto non è un requisito essenziale per diventare un bravo pianista. Certo, può essere un vantaggio e semplificare alcuni aspetti dell’apprendimento musicale, ma non è assolutamente indispensabile per diventare un pianista di successo. Si possono raggiungere livelli straordinari di virtuosismo e interpretazione anche senza questo dono. Lavorando con costanza e dedizione chiunque può sviluppare un orecchio musicale ben allenato e raggiungere livelli di qualità nell’arte del pianoforte.

🎹 Il consiglio di PianoStudio
È fondamentale distinguere l'orecchio assoluto, spesso di natura innata, 
dall'orecchio relativo che rappresenta, invece, una competenza che ogni 
pianista può sviluppare con l'esercizio. Sebbene riconoscere una nota sia 
un vantaggio, la vera maturità risiede nella capacità di comprendere i 
rapporti tra i suoni e le funzioni degli accordi all'interno di un brano. 
Il mio suggerimento? Non limitarti all' esecuzione meccanica dello spartito, 
a dedica una parte della tua sessione di studio all'ascolto analitico. 
Abituati a riconoscere gli intervalli fra le note e la la natura delle 
armonie senza l'aiuto dello strumento, allena l'orecchio a "prevedere" il 
suono prima ancora di eseguirlo: questo ti donerà una sicurezza e una libertà 
interpretativa che vanno ben oltre il semplice dono naturale. 
Sviluppare un orecchio relativo raffinato ti permetterà di comprendere il senso 
profondo della composizione. Ricorda: la tecnica nasce dalle mani, ma la vera 
musica si forma prima nella mente!

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