Maestri di se stessi: l’arte della consapevolezza


Didattica in Pratica / domenica, luglio 16th, 2023

Essere consapevoli di ciò che suoniamo è un’Arte che arricchisce la nostra esperienza musicale. Ci connettiamo profondamente con il nostro strumento, con le nostre emozioni e con la musica che interpretiamo. Siamo consapevoli dei nostri pensieri, delle nostre emozioni, del nostro corpo e del suono che produciamo. E’ come immergerci pienamente nella musica, in un viaggio di scoperta continua tra  mente, cuore e dita!

La consapevolezza al pianoforte inizia con il nostro corpo. Ogni nostro movimento è studiato e guidato dalla nostra coscienza, consentendoci di esprimere con precisione ciò che la musica vuole comunicare. La consapevolezza ci aiuta a cogliere l’equilibrio tra controllo e libertà espressiva, rendendo nostra ogni esecuzione unica e personale: è un invito ad ascoltare attentamente il suono che produciamo, a notare le sfumature timbriche, la dinamica, il tocco e a modulare la nostra esecuzione in modo più espressivo e coinvolgente. E’ la consapevolezza delle nostre emozioni che ci consente di dare profondità e intensità alla nostra interpretazione. Le emozioni diventano la linfa vitale della nostra espressione musicale, permettendoci di comunicare in modo più diretto e coinvolgente. La vera essenza della consapevolezza al pianoforte risiede nella nostra capacità di sapere ciò che vogliamo fare. Ogni nota ha una voce, un significato e un destino all’interno della nostra esecuzione. Siamo noi i registi della melodia, i narratori delle emozioni che vogliamo suscitare! Ecco perché la lettura consapevole dello spartito diventa una competenza preziosa. Dobbiamo imparare a guardare oltre i  simboli musicali, scorgendo le intenzioni del compositore in ogni riga di musica, per raccontare con le note la nostra storia!


🎹 Il consiglio di PianoStudio
Suonare con consapevolezza è domandarsi: "Cosa voglio ottenere da questa nota? 
Quale emozione sto cercando di trasmettere?" Essere consapevoli significa essere 
i "registi" della propria musica, sapendo esattamente quale messaggio vogliamo 
comunicare attraverso le note. Il mio suggerimento? Inizia ogni sessione di studio 
con un momento di ascolto profondo. Non limitarti a suonare i tasti: senti il peso 
delle tue braccia, osserva come il tuo stato d'animo cambia il colore del suono e, 
soprattutto, impara a leggere lo spartito cercando il perché dietro ogni nota o segno. 
Quando sai esattamente cosa vuoi fare, allora la tecnica diventa il mezzo per raccontare 
ciò che vuoi dire!

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